Tre imperdibili mostre

Lotto Artemisia Guercino. Le stanze segrete di Vittorio Sgarbi” a Palazzo Campana di Osimo (AN) 

Sino al 30 ottobre 2016 sarà possibile ammirare più di 120 opere della collezione Cavallini-Sgarbi. Una selezione di dipinti, disegni e sculture dall’inizio del Cinquecento alla fine dell’Ottocento, espressione del profondo amore del collezionista per la bellezza dell’Italia e della sua arte. Rappresentati in maniera significativa i pittori marchigiani o attivi nelle Marche, come Johannes Hispanus, Cola dell’Amatrice, Lorenzo Lotto, Battista Franco, Giovanni Francesco Guerrieri da Fossombrone, Simone Cantarini, Andrea Lilio, Sassoferrato, Pier Leone Ghezzi, Sebastiano Ceccarini, Giovan Battista Nini e Francesco Podesti. Capolavori dalle principali scuole italiane: da quella veneta (Pietro Liberi, Simone Brentana, Giusto Le Court, Rosalba Carriera) a quella emiliana e romagnola (Nicolò Pisano, Garofalo, Ortolano, Bastianino, Ferraù Fenzoni, Guercino,Matteo Loves, Guido Cagnacci, Giacomo Zampa, Mauro Gandolfi, Filippo Comerio), da quella toscana (Giovanni Martinelli, Onorio Marinari, Giuseppe Moriani, Pietro Balestra, Giovanni Duprè), a quella romana (Baciccio, Cavalier d’Arpino, Artemisia Gentileschi, Pseudo Caroselli, Bernardino Nocchi, Giuseppe Cades, Antonio Cavallucci, Agostino Masucci) e napoletana (Jusepe de Ribera, Andrea De Leone, Filippo Falciatore, Gaetano de Simone). http://lestanzesegretedivittoriosgarbi.it/BANNER-MOSTRA-SGARBI

La bellezza ritrovata. Caravaggio, Rubens, Perugino, Lotto e altri 140 capolavori restaurati.

Una mostra evento da non perdere perchè propone al publico opere di grande valore artistico, che erano in pericolo, e che sono state oggetto di importanti restauri,  2000 anni di arte e cultura con 145 singoli manufatti esposti: reperti archeologici fra cui una grande scultura greca e una egizia, costumi della Commedia dell’Arte, paramenti religiosi, dipinti di autori quali Lorenzo Lotto, Perugino, Luca Giordano, Rubens, Caravaggio e Carlo Carrà, oggetti di oreficeria, una rara armatura giapponese e molto altro.Una sorta di ricognizione del nostro patrimonio con opere che appartengono a dodici regioni: Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto e, per la prima volta, un paese estero, la Repubblica Slovacca.

Dal 1 aprile 2016 al 17 luglio 2016 Gallerie d’Italia – Piazza della Scala a Milano: info@gallerieditalia.com

Ritratto Cavaliere di Malta Caravaggio

I Tesori della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e il caravaggismo nelle collezioni di Perugia

Oltre 50 dipinti di grande rilievo nell’arco di quattro secoli, dal Trecento al Settecento, ma anche di altri aspetti della cultura figurativa italiana dal Rinascimento al Barocco.  Opere che in maniera diretta o indiretta si rifanno alla lezione di Michelangelo Merisi. Perno della sezione è costituito dal grande dipinto di Giusto Fiammingo, raffigurante La fuga del giovane nudo. Accanto a questa tela vengono esposte opere di Valentin de Boulogne della Galleria Nazionale dell’Umbria e una tela raffigurante I cinque sensi,  due quadri del cosiddetto Maestro di Baranello, un raro pittore di cultura caravaggesca che sente parallelamente il richiamo del classicismo primo-seicentesco e un dipinto attribuito allo Pseudo-Salini della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia (Collezione Marabottini). L’esposizione include infine tre dipinti provenienti dal collezionismo privato: uno attribuito a Paolo Guidotti, notevole per forza espressiva e incisività realistica, uno attribuito al Jan Janssens e uno, davvero intenso, raffigurante Dedalo e Icaro, ritenuto di Orazio Riminaldi. Per comprendere come il linguaggio di Caravaggio abbia influenzato svariate aree geografiche svolgendo un ruolo unificante non solo a livello nazionale.

dal 20 marzo 2016 al 20 novembre 2016 Perugia, Palazzo Lippi Alessandri: info@fondazionecariperugiaarte.it

mostra perugia

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