L’Accademia Carrara di Bergamo scopre un Mantegna in magazzino.

Un vero e proprio tesoro, per valore artistico ed economico, è stato riportato alla luce dopo oltre un secolo di “esilio” nei depositi dell’Accademia Carrara, la storica pinacoteca di Bergamo.

Si tratta della tela Resurrezione di Cristo (databile 1492-1493)per più di un secolo considerata da esperti e storici una copia del dipinto, un’opera di bottega, e quindi di modesto valore (era assicurata per circa 30 mila euro).
Il dipinto è stato ora attribuito ufficialmente alla mano del maestro del Rinascimento Andrea Mantegna (1431-1506).

Una croce sulla parte inferiore di una tela, la Resurrezione di Cristo, conservata nei depositi della Pinacoteca, ha permesso l’associazione con la «Discesa di Cristo al limbo», battuta all’asta a New York nel 2003 per 25 milioni di dollari. Si trattava di un’unica opera:

È stata a lungo nei depositi dell’Accademia di Carrara di Bergamo prima di veder riconosciuto il suo enorme valore: grazie a una piccola croce sul margine inferiore della tavola, l’opera intitolata Resurrezione di Cristo, databile 1492-1493 circa, è stata ora finalmente attribuita ad Andrea Mantegna, dopo esser stata per quasi 200 anni considerata una copia di un dipinto del grande maestro del Rinascimento.